Allo scopo di rilevare il grado di osservanza degli standard di sicurezza sul lavoro, in qualità di CSE è stato effettuato il controllo della documentazione delle imprese incaricate delle lavorazioni, il cui accesso in cantiere è stato autorizzato tramite opportuna modulistica firmata e datata. Il sistema di verifica è stato finora applicato per circa 40 imprese che si sono susseguite in cantiere nelle diverse fasi d’intervento; tale sistema è concepito anche per la futura espansione del cantiere, quando saranno previste diverse centinaia di imprese con una conseguente media giornaliera di 300-350 lavoratori presenti.

Allo scopo di rilevare il grado di osservanza degli standard di sicurezza sul lavoro, in qualità di CSE è stato effettuato il controllo della documentazione delle imprese incaricate delle lavorazioni, il cui accesso in cantiere è stato autorizzato tramite opportuna modulistica firmata e datata. Il sistema di verifica è stato finora applicato per circa 40 imprese che si sono susseguite in cantiere nelle diverse fasi d’intervento; tale sistema è concepito anche per la futura espansione del cantiere, quando saranno previste diverse centinaia di imprese con una conseguente media giornaliera di 300-350 lavoratori presenti.






La direzione nell’esecuzione dei lavori riguarda un progetto ad ampia scala che ha finora coinvolto diversi ambiti. In questi anni si sono susseguite diverse lavorazioni, a partire dal disboscamento e dalle opere di bonifica bellica: sono state infatti rinvenuti ordigni bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale a causa della vicinanza con la linea ferroviaria e con l’aeroporto di Linate.


Una volta messa in sicurezza l’area, si è proceduto alla demolizione degli edifici esistenti e alla bonifica dell’amianto presente in copertura. Tali manufatti facevano parte del complesso della zona doganale di Milano mai entrata in funzione.
Il passo successivo ha interessato le demolizioni dei sottoservizi e le indagini geotecniche allo scopo di individuare la natura e la disposizione stratigrafica dei terreni.


Attualmente sono in corso i lavori preliminari di realizzazione dello Shopping Mall, che coinvolgono in particolare opere di bonifica bellica, amianto e rifiuti, scavi e demolizione di sottoservizi esistenti, demolizione e ricostruzione del muro esistente che delimita l’area di cantiere.
Il Westfield Milan Centre offrirà un luogo e un’esperienza di commercio al dettaglio nonché grandi investimenti nelle infrastrutture, incluse nuove strade e piste ciclabili, lavorando a stretto contatto con tutti i livelli di governo e i residenti di Segrate.

Attualmente sono in corso i lavori preliminari di realizzazione dello Shopping Mall, che coinvolgono in particolare opere di bonifica bellica, amianto e rifiuti, scavi e demolizione di sottoservizi esistenti, demolizione e ricostruzione del muro esistente che delimita l’area di cantiere.
Il Westfield Milan Centre offrirà un luogo e un’esperienza di commercio al dettaglio nonché grandi investimenti nelle infrastrutture, incluse nuove strade e piste ciclabili, lavorando a stretto contatto con tutti i livelli di governo e i residenti di Segrate.







L’accantieramento, avviato e concluso nel corso del 2017, ha rappresentato una fase preliminare necessaria e fondamentale all’organizzazione del cantiere e delle lavorazioni successive; ha previsto in particolare la posa della recinzione di cantiere, lo sviluppo della viabilità interna, la realizzazione degli uffici del personale, dell’impresa e della direzione dei lavori e tutti i servizi connessi alle lavorazioni.

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